Pozzomaggiore e i suoi presepi

13 dicembre 2009

Ogni anno vari sono i presepi che vengono allestiti a Pozzomaggiore in occasione del Santo Natale: oltre che nella chiesa parrocchiale possiamo ammirarli in piazza Convento, in Santa Croce, in Santa Maria, nell’Ospizio.
Ringrazio veramente di cuore tutti coloro che hanno saputo e voluto dare del loro tempo per mantenere questa bellissima tradizione che ci aiuta a sentire più profondamente il Santo Natale e a gustarne tutta la spiritualità.
Mi piace però mettere in risalto il presepio allestito nella chiesa parrocchiale di san Giorgio, per la sua originalità e il senso artistico.
Il presepio è arte, sentimento, poesia; il presepio è fantasia espressa con grande maestria. Ebbene il presepio in questione è tutto questo.
Le doti artistiche di chi vi ha lavorato appaiono così evidenti a coloro che visitano con attenzione il presepe che li fa rimanere lì attaccati a contemplarne i particolari con grande stupore.
Naturalmente oltre al panorama e alle varie scene di vita familiare e pastorale che riproducono fedelmente il paesaggio e la vita sarda, sono da ammirare i vari personaggi, dalla Madonna a san Giuseppe, dalla massaia al pastore, che con i loro bellissimi costumi sardi delle grandi occasioni si stanno dirigendo verso la Chiesa per celebrare il Santo Natale.
Il tutto si è potuto realizzare grazie al lavoro certosino (ed è stato veramente tanto) e alla maestria di tante persone che voglio ringraziare sentitamente per la loro disponibilità e il loro entusiasmo, nonché per le loro indubbie capacità.
Pertanto invito tutti a visitarlo con attenzione e con tanto sentimento religioso.

Padre Quintino

Una medaglia ben meritata

11 dicembre 2009

Importante riconoscimento per Giuliano Oppes e Ilaria Godani per il loro cortometraggio Sa Promissa che moltissimi di noi hanno avuto il piacere di vedere nel salone di S. Croce alcuni mesi fa. Presentato ad Iglesias al Festival nazionale di cinematografia, si è aggiudicato la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica perché ritenuto dalla giuria «miglior film della Sardegna per aver trattato il tradizionale tema della violenza nell’isola in termini nuovi e problematici, rompendo la spirale della faida».
Tutto questo grazie all’attento lavoro di regia di Giuliano ed Ilaria che si stanno già dimostrando esperti ed abili registi, ma anche e lo dobbiamo dire con convinzione, per l’impegno profuso dai protagonisti tutti, fra cui spicca il “piccolo” Marco Madeddu che ha messo in luce particolari doti di attore per la sua encomiabile recitazione, sapendo con naturalezza immedesimarsi nel personaggio e nel ruolo affidatogli.
Noi tutti esprimiamo, tramite il nostro giornalino Comunità, ai registi Giuliano ed Ilaria i nostri auguri più affettuosi perché possano, in un prossimo futuro, realizzare opere impegnative degne di ben altri prestigiosi riconoscimenti. E al “piccolo” Marco l’augurio che possa avere ancora l’opportunità di far valere il suo talento.

Utili informazioni ai cittadini

11 dicembre 2009

Il Sindacato dei pensionati S.P.I.-C.G.I.L., in collaborazione con il patronato I.N.C.A.-C.G.I.L., garantisce, sia in fase amministrativa che giudiziaria, la propria consulenza e tutela gratuita ai lavoratori, ai pensionati e agli altri cittadini affinché facciano valere i loro diritti in materia previdenziale, assistenziale e pensionistica, ad esempio, per:
pensioni a carico INPS, INPDAP ed altri Enti; pensione a carico di Stati esteri; ricostituzioni e supplementi di pensione; pensione e assegni sociali; pensione e indennità per invalidi e ciechi civili; indennizzo di infortuni e malattie professionali; riconoscimento infermità da causa di servizio; prestazione per malattia o per handicap; prestazione per maternità e paternità; assegni al nucleo familiare e trattamento di famiglia; indennità di disoccupazione e mobilità; recupero e regolarizzazioni contributive; riscatti, ricongiunzioni e versamenti volontari.
Il patronato I.N.C.A.-C.G.I.L. dispone di strumenti informatici per il calcolo dell’importo della pensione e avendo l’accesso agli archivi degli istituti previdenziali, può effettuare la verifica e la stampa degli estratti contributivi.
Il patronato assicura la presenza di un suo funzionario presso la sede S.P.I.-C.G.I.L. di Pozzomaggiore in via Grande n. 96 (tel. 079 802005 – Cell. 348 3993291) ogni mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 (salvo cambiamenti comunicati in anticipo).
Ringrazio la redazione di “Comunità” per l’ospitalità, e auguro a tutti buone feste e felice anno nuovo.

Paolo Podda,
responsabile dello sportello S.P.I.-C.G.I.L. di Pozzomaggiore

Una bella gara di solidarietà

11 dicembre 2009

La lega del Filo d’Oro ha inviato in questi giorni lettere di ringraziamento a quanti hanno collaborato per la riuscita della manifestazione, e anche se con notevole ritardo, è con grande gioia e immensa gratitudine che sentiamo il dovere morale di ringraziare Carlo Piu, per aver ridato speranza ad una Comunità diventata oramai apatica a molte iniziative.
Il 21 Agosto, sotto la luce riflessa delle stelle che brillavano in modo particolare, si è svolta la serata di beneficenza a favore della Lega Filo D’Oro che da anni si occupa di bambini sordo-ciechi.
Scenario della serata, il sagrato di S. Pietro gremito di persone sorridenti che da tanto non si incontravano festosamente. Nel paese si respirava aria di festa, la piazza Maggiore era silenziosa e i Bar chiusi prima del solito come espressione di solidarietà.
I diversi esercizi commerciali hanno offerto i propri prodotti e diversi volontari hanno aiutato ad organizzare la manifestazione.
Nel palco si sono esibiti gruppi locali, bambini e ragazzi e gli spettatori applaudivano con partecipazione. Il momento più significativo è stato quando Sonia, armata di grande commozione è salita sul palco per illustrare l’operato della Lega del Filo D’Oro e ha reso noi pozzomaggioresi partecipi della malattia di Carlo. Attorno silenzio e lacrime… tagliate dall’applauso scoppiato alla fine del discorso.
Vero protagonista della serata era Carlo che fiero andava su e giù per il sagrato con il suo triciclo colorato. A Carlo, ai suoi splendidi genitori e ad Emma, Pozzomaggiore vuole dire grazie per aver riscaldato con il loro coraggio la sensibilità, la speranza e la solidarietà di un’intera comunità.

Giorgia Pinna

Terra Bruciata

12 novembre 2009

Segnaliamo la pubblicazione su Vimeo, un social network sullo stile del famoso youtube, di Terra Bruciata un «documentario inchiesta sugli incendi che hanno sconvolto la Sardegna nel Luglio 2009».
L’opera, realizzata da Matteo Fontana dello studio 2minds di Genova, si propone di ricostruire le drammatiche giornate del 23 e 24 luglio partendo dalle testimonianze degli amministratori dei comuni interessati.

http://www.vimeo.com/7078292

Brevi dal Comune…

2 novembre 2009

I terribili incendi del 23 e 24 luglio, che hanno così pesantemente colpito la nostra comunità, hanno fin da subito catalizzato l’attenzione della Regione e del Governo raccogliendo il nostro grido di dolore e di sostegno.
Infatti, dopo le seppur insufficienti provvidenze per l’acquisto dei mangimi, stanno per essere distribuiti gli aiuti per le recinzioni, e lo dico in relazione alle informazioni da me ricevute a Cagliari mercoledì 28 u.s., che saranno formalizzati, spero in settimana, dal competente Assessorato all’agricoltura.
Non risulta, allo stato delle informazioni ricevute, nessuna iniziativa per ristorare i danni subiti dai capi morti per il fuoco, per il veto imposto da Bruxelles. E sappiamo che alcuni nostri allevatori hanno visto morire quasi tutto il gregge. Pertanto, interpretando il grave stato di disagio, la giunta comunale ha deciso di sollecitare la spontanea solidarietà di tutti promuovendo una colletta in denaro o mediante la donazione di un capo ovino fino ad arrivare almeno a 120 soggetti, tanti ne ha visto morire Antonello Fara nel suo gregge.
Vi invitiamo, se lo volete, a donare almeno un capo ad Antonello comunicando la vostra disponibilità al Comune (079 801123 – 079 801969) che coordinerà l’operazione.
Grazie a tutti fin d’ora.

E parlando di solidarietà vi comunico che l’Unione dei Comuni del Meilogu, della quale sono presidente, con voto unanime della conferenza dei tredici sindaci aderenti ha deciso di destinate una cospicua somma del proprio bilancio per l’acquisto di trenta condizionatori per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo. L’operazione si è conclusa ed ha avuto il grazie del Sindaco della città dell’Aquila e della Protezione Civile.
Una piccola goccia nel mare delle necessità che se imitato…

Domenica 15 novembre, a corollario e completamento delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale per gli anziani, ci ritroveremo alle ore 10,30 in chiesa per la santa Messa e alle 12 a santa Croce per il pranzo offerto dal Comune. In serata ci sarà l’esibizione del gruppo folk Innoviu di Sassari.
Qualora venisse richiesto saranno messi a disposizione mezzi di trasporto dalle abitazioni private e viceversa. Per informazioni: 079 801123 – 079 801969.

Dall’analisi dei dati della raccolta differenziata dei rifiuti dobbiamo rilevare un calo delle quantità conferite. Ciò ha causato la diminuzione delle premialità in maniera importante.
Siamo al di sotto della soglia del 50%. Stando così le cose non potremo sicuramente applicare i previsti sconti sulla tassa. La sollecitudine è quindi quella di conferire i rifiuti rispettando le regole puntualmente emanate dal Comune.
Siamo a disposizione per tutto quanto possa tornare utile.

In conclusione, volevo ricordare a quanti periodicamente si appropriano dei fiori delle fioriere del Comune sistemate nelle piazze del paese che sono presenti a Pozzomaggiore almeno quattro esercizi per la vendita di piante.
A buon intenditor…

Tonino Pischedda,
Sindaco

Alla scoperta della costiera amalfitana

2 novembre 2009

Cinque giorni di svago, quelli dal 2 al 7 ottobre durante la gita organizzata dal Comune, di amicizia, di conoscenza di una regione misteriosa e bellissima, di coste frastagliate, di mari smeraldini, di condivisione delle scelte nel programmare le giornate, di escursioni, di camminate condite da pietanze tipiche gustosissime servite da sommi ristoratori, di serate a teatro, canti estemporanei per le vie di Sorrento, acquisti di ricordini e gadget vari, chili di peperoncino e litri di limoncello da regalare agli amici, che ci hanno fatto dimenticare, o meglio lasciare nel sonno, le nostre preoccupazioni, i problemi del quotidiano.
Il nostro coltissimo cicerone Giovanni, un serbatoio di conoscenza e simpatia, ci ha guidato insieme all’autista Luigi nella visita alla costiera amalfitana. Ad Amalfi, la più antica delle repubbliche marinare, con il suo duomo; poi a Ravello, che domina sulla costa, a Capri e Anacapri, con le sue coste, i giardini di Augusto e i numerosi musei; poi a Pompei, sicuramente il sito archeologico più conosciuto al mondo, con la visita alla città distrutta dall’eruzione del 6 d.C. e riemersa dopo gli scavi ancora in corso; il momento religioso con la visita al santuario della Madonna del Rosario assisa nella magnificenza dell’altare maggiore, implorata ogni giorno perché fra le tante grazie che concede accordi anche quella di far restare nel sonno il vulcano. Poi Napoli, città imperdibile. Dove nessuno usa le cinture in auto, tutti parlano al telefonino mentre guidano, nessuno rispetta i divieti e gli stop, ed infatti tutti hanno la macchina ammaccata. Tutti ti vogliono vendere qualcosa, con un modo a dir poco convincente sono pronti a venderti tutto, perfino la fontana di Trevi o il Colosseo.
Finale con il botto con la visita alla tomba della figlia più illustre di Pozzomaggiore, la serva di Dio Edvige Carboni: l’odore forte dei fiori freschi, il momento più bello della gita.
Si rientra stanchi ma contenti. Al prossimo anno, si deus cherede

Tonino Pischedda

Rinnovo delle cariche nella Confraternita della Santa Croce

8 ottobre 2009

A più d’uno dei fedeli la sera del 14 settembre u.s. sarà balenato per la mente che la S. Messa in onore della Santa Croce, celebrata all’interno dell’omonima chiesetta, potesse aver assunto in qualche modo una specie di “potere evocatore” di quella abbondante e benefica pioggia scaturita dopo il momento dell’elevazione e scrosciata poi per l’intera serata. Non a caso, infatti, in altri tempi, i nostri padri, al perdurare della siccità, nella stessa Chiesetta, invocavano la pioggia con suppliche e preghiere attivandosi a rimuovere dall’altare il nostro grande crocefisso altrimenti detto “Babbu Mannu” e portarlo in processione. Immancabilmente tuoni e fulmini non si facevano attendere troppo, mentre una copiosissima pioggia cominciava subito a irrorare campi e pascoli ponendo fine alla triste calamità.
La stessa sera, all’imperversare del diluvio, noi confratelli disposti intorno all’altare durante la celebrazione, abbiamo avuto la netta sensazione di essere come protetti dalla paterna bontà di Dio. Questo forse perché ci si trovava quasi sotto le braccia, le grandi braccia amorose del nostro “Babbu Mannu” con le quali pare voler indicare che Egli dalla croce abbraccia proprio tutti, senza riserva alcuna.
Durante la stessa celebrazione il nostro P. Quintino ha reso noto il risultato delle votazioni tenutesi il giorno 9 in seno alla Confraternita per il rinnovo delle cariche.
I risultati sono i seguenti: Priore Graziano Arru, vice-Priore Salvatore Ezzis, cassiere Pier Paolo Filippi, segretario Gigi Usai.

I Confratelli

Il fantastico mondo di Disneyland Paris

8 ottobre 2009

Partenza prevista per le 16.30 del 05 settembre 2009.
Dopo aver accuratamente preparato le valige, l’ultimo giorno veniamo avvisati che in Francia il tempo è completamente diverso dal nostro: mentre qui c’è un caldo soffocante, lì la gente va in giro con il cappotto e l’ombrello in tasca.
Perciò bisogna riaprire la valigia per dargli un ultimo tocco finale; anzi, io direi, per svuotarla quasi completamente per sostituire le magliette a mezza manica e i pantaloncini corti con un bel golfo di lana e un bel paio di pantaloni caldi.
Fatto ciò, guardando la valigia dopo averla ben chiusa, penso di partire per un viaggio di sperimentazione medica con argomento “il pronto soccorso”.
Infatti a giudicare dal mio bagaglio non si direbbe proprio che parto per divertirmi in quanto da ogni parte si vede spuntare una salvietta di disinfettante, un flaconcino di Amuchina o mascherine. Tutto per questa nuova influenza che diffonde terrore ovunque.
Dopo aver affrontato i problemi della folla in aeroporto, finalmente saliamo in aereo e… si parte!
Eccoci a Parigi, capitale della Francia: appena arrivati rimaniamo con gli occhi sbarrati dalla grandezza di quella metropoli.
Tutti in albergo: credete che abbiamo dormito quella notte? Ma non pensatelo nemmeno.
Siamo arrivati in hotel circa all’una di notte, ma fino alle quattro non abbiamo chiuso occhio, almeno certi volevano dormire ma non ci sono riusciti perché venivano disturbati, gli altri al contrario erano entusiasti di poter fare le “ore piccole”.
L’indomani, assonnati, ci dirigiamo verso il parco divertimenti col nome di “Disneyland Paris” un posto grande quanto una città intera. Lì abbiamo l’occasione, oltre che di fare tanti bellissimi giochi, di conoscere i più importanti personaggi della “Walt Disney” e la loro storia.
Un luogo pieno di divertimento e di emozioni fantastiche; è proprio il caso di chiamarlo un mondo dove i desideri diventano realtà.
Dopo aver trascorso due giorni da favola, la terza e ultima giornata la passiamo in giro per Parigi, esplorando tutte le grandi opere che rendono grande questa città, per esempio la Tour Eiffel, il museo del Louvre e tanti altri.
Dopo una stancante mattinata, mangiamo frettolosamente e ci dirigiamo all’aeroporto per ripartire per la Sardegna.
Il viaggio non è stato tranquillo come all’andata, un po’ di turbolenza ci è venuta incontro, ma niente di particolare.
Arrivati ad Alghero saliamo in pullman e mezzo addormentati ci avviamo verso Pozzomaggiore.
Finalmente dopo un’ora di viaggio eccoci arrivati a destinazione tutti pronti per recuperare le parecchie ore di sonno saltate per tre notti di seguito.
Anche questa gita è passata e adesso noi ci vediamo il prossimo anno per un altro favoloso viaggio alla scoperta dei posti più belli!

Elisabetta Filippi

Ad un mese dalla tragedia finalmente qualcosa si muove

5 settembre 2009

Giusto alcune informazioni di servizio per fare il punto della situazione in essere dopo quel tragico 23 luglio. Ci lecchiamo ancora le ferite inferteci dalle azioni sconsiderate e scellerate di alcuni nostri infelici e sicuramente balordi fratelli, che ora vivono un continuo e affannoso momento di rimorso, persone alle quali personalmente, e credo anche voi, non auguro assolutamente niente, che si porteranno per il resto della loro vita il macigno della responsabilità di aver causato la morte del povero Mario Piu, collassato la nostra già precaria economia, disturbato la nostra quotidianità, la nostra pace e le nostre speranze. Ma noi tutti lo abbiamo promesso nell’emozione del momento e lo confermiamo oggi, risorgeremo a nuove speranze, andremo avanti, faremo rinascere una nuova economia anche perché, come son solito affermare alla fine delle sedute di Consiglio, nihil difficile volenti (nulla è arduo per colui che vuole).
Il Governo nazionale, e questa è la notizia che attendevano, nella seduta del 3 settembre, ha dichiarato lo stato di emergenza per gli incendi che il 23 e 24 luglio avevano devastato ampie aree della Sardegna, accogliendo quindi l’istanza rivoltagli dalla Giunta Regionale alla quale il Comune di Pozzomaggiore aveva immediatamente richiesto simile riconoscimento; ora aspettiamo i finanziamenti straordinari per far fronte ai danni più urgenti. Quello del Consiglio dei Ministri è un segnale importantissimo che riconosce la tragedia umana e ambientale, nella sua giusta dimensione.
La sensibilità e la vicinanza dimostrata fin da subito dalla Regione si sono oggi concretizzate con la decisione di approvare la richiesta di stato di emergenza, dal quale ci stiamo faticosamente rialzando; le imprese agricole, e non solo, hanno avuto danni ingentissimi e la Regione si è mossa come non mai stanziando 3 milioni di euro nel collegato alla finanziaria e consentendo con uno strumento innovativo, il voucher, di provvedere all’acquisto di foraggio e di mangimi per non far morire gli animali; adesso speriamo di avere ulteriori supporti per il lento ritorno alla normalità.
I buoni di acquisto predisposti a tempo di record dai nostri uffici (mi piace complimentarmi con gli impiegati comunali e con i dipendenti di Argea e Laore), in relazione ai fogli di calcolo elaborati dalle agenzie regionali, sono già stati consegnati a tutti i beneficiari perché li negoziassero con i punti di vendita capaci di fatturare. Provvederemo, se del caso, ad anticipare il pagamento delle fatture di acquisto; intanto, speriamo arriveranno presto le attese piogge.
I primi aiuti sono stati destinati agli imprenditori agricoli di cui all’art. 2235 del C.C. ed iscritti come tali alla C.C.I.A.A.. Nel corso degli incontri tenuti a Cagliari abbiamo richiesto il riconoscimento dei danni subiti alle strutture edilizie ed in particolare alle recinzioni, così da consentire la custodia degli animali. La Regione, su nostra richiesta, ha comunicato la disponibilità a modificare i requisiti per l’accesso ai benefici contemplati nel piano di sviluppo rurale, dando priorità in graduatoria agli operatori dei Comuni attraversati dagli incendi, benefici che consentiranno di ottenere il contributo fino al 50% della spesa ritenuta massima ammissibile per l’acquisto delle reti e prevedendo come quota di cofinanziamento l’intervento in economia diretta per il posizionamento delle chiudende.
Nella riunione del 28 luglio e in quella del 2 settembre, ho reiterato la richiesta alla Regione per la traslazione delle scadenze per il versamento dell’acconto IRPEF delle rate dei mutui e degli oneri previdenziali riflessi all’attività aziendale. Ciò che ci consola e ci fa sperare è il fatto che la Regione, il Governo Centrale e gli uffici periferici, hanno promesso fatti e non parole, e noi stessi sapremo realizzare fatti e non parole. Nel prossimo numero avrò cura di informarvi sulla situazione amministrativa e sullo stato di attuazione del programma.
Ne approfitto per augurare ai nostri ragazzi che sabato partiranno per Parigi, in un viaggio programmato dal nostro Assessorato ai Servizi Sociali, buon soggiorno.

Tonino Pischedda,
Sindaco