Archivi per la categoria ‘Cultura’

A proposito di immigrati, e dintorni

lunedì, 1 settembre 2008

Con grande piacere ho potuto partecipare, almeno in parte, alla bellissima festa organizzata dalla pro-loco per gli emigrati. E’ stata per me anche l’occasione per riflettere che in fondo anche io sono un immigrato, anche se per motivi diversi. Ripenso alla mia fanciullezza, 13 anni, quando sono stato messo in treno, affiancato a uno sconosciuto, diretto a Roma e quindi in Toscana. Affidato volta per volta a una persona nuova, come un pacco postale, per poter giungere la meta. Ma ricordo soprattutto i viaggi in nave, quando d’estate si veniva in vacanze al paese per una quindicina di giorni. Tante volte ho dormito fuori sulle corde… e quando andava bene si poteva dormire nelle camerate in due o tre per letto. Ricordo sempre che una mattina mi svegliai e mi ritrovai con il dito del piede del mio amico in bocca che succhiavo gustosamente.
Tempi duri e difficili… ma credo meno duri e difficili di quelli che tanti nostri fratelli sono costretti a vivere oggi in cerca di un lavoro e un po’ di fortuna. Sono proprio disperati che vanno incontro all’ignoto più assoluto, spesso ricattati e sfruttati da persone senza scrupoli. Almeno i nostri emigrati partivano sì nella più grande povertà e miseria, ma avevano una prospettiva molto migliore di trovare lavoro e poter vivere una vita più dignitosa. Oggi invece tanti nostri fratelli vanno incontro al buio più assoluto. Per fortuna che in tantissime situazioni è ancora presente la Chiesa con le sue strutture, con il suo volontariato, con le sue associazioni. Anche se ancora oggi c’è tanta gente che critica la Chiesa per quello che fa… ma non ha detto forse Gesù che se avremo dato anche solo un bicchier d’acqua a chi è nel bisogno, lo considera dato a Lui? Ecco la forza della Chiesa, ecco perché la Chiesa continua e continuerà ad essere presente soprattutto là dove lo stato è assente. E poi si dice che la Chiesa arriva sempre in ritardo… Al contrario la Chiesa è sempre prima ad arrivare, è sempre la prima a intuire ciò che bisogna fare.
Non è stata forse la Chiesa a costruire i primi lebbrosari, i primi orfanotrofi, i primi asili, le prime scuole… Non è stata forse la Chiesa a creare case di accoglienza per anziani, disabili, abbandonati… Non è stata forse la Chiesa a creare ospizi o case di riposo per anziani… Non è stata forse la Chiesa a salvare migliaia e migliaia di ebrei… Non è forse la Chiesa a intervenire per prima ogni volta che c’è qualche calamità naturale… Non è forse la Chiesa che va incontro ai disperati che dal mare arrivano nelle nostre coste. Questa è la Chiesa, questa è la forza della Chiesa, questa è la missione della Chiesa. Purtroppo le forze economiche non ci sono e allora è lo stato che deve intervenire, senza però mai dimenticare ciò che ha fatto e continua a fare la Chiesa.
Coloro che combattono la Chiesa che cosa guardano? Hanno forse occhi ma non vogliono vedere, orecchi ma non vogliono sentire.
Tornando alla bella festa organizzata in piazza, è stato molto simpatico vedere i vari gruppi di provenienza lavorare fianco a fianco e presentare qualche piatto tipico della loro terra. Ma al di là di questo si è notato la grande voglia che questi nostri fratelli immigrati hanno di inserirsi totalmente nel nostro ambiente… sta a noi eliminare ogni resistenza, sta noi farli sentire a proprio agio, sta a noi saperli accogliere come fratelli e ringraziarli per quello che fanno con tanto spirito di sacrificio.
Spero questa festa sia servita proprio per questo, altrimenti sarà stata una festa come tante altre… una piccola parentesi che lascia poi tutto come prima.

P. Quintino

Istituito l’archivio delle tesi di laurea

lunedì, 1 settembre 2008

In una giornata partecipata, nonostante la canicola estiva, sabato 23 agosto è stato inaugurato ufficialmente l’archivio delle tesi di laurea discusse dal 1900 ad oggi dagli studenti di Pozzomaggiore. L’archivio delle tesi, curato dai ricercatori Antonello Solinas e Lucia Sechi, con i quali desidero complimentarmi ancora per la dedizione e l’alta professionalità dimostrata è stato fortemente voluto dalla amministrazione comunale. Un idea diventata progetto sicuri di avere realizzato un lavoro che rappresenta un ulteriore arricchimento culturale per la nostra comunità.
L’adesione dei giovani laureati ha reso facile la prima parte del progetto, più complicata è stata la ricerca delle tesi più lontane commentate con dovizia di particolari negli interventi di Lucia e Antonello.
L’obiettivo di recuperare e catalogare le tesi perché depositarie del sapere dei nostri concittadini è stato raggiunto con risultati insperati.
Invitiamo tutti i giovani studenti, una volta laureati a donare un copia della tesi alla biblioteca.
Nella prospettiva e nell’ottica di incoraggiare e promuovere la crescita culturale del paese attraverso i giovani l’Amministrazione la deciso di sostenere finanziariamente gli studenti di Pozzomaggiore attraverso l’istituzione di un bando per la concessione di borse di studio a favore di residenti particolarmente meritevoli,oltre alle borse sorelle Castagna-Cossu.
Il lavoro di raccolta delle tesi è stato relazionato, dopo l’intervento del Sindaco, dall’assessore Giorgia Pinna, Tonino Oppes, Giancarlo Pinna Parpaglia, Antonio Pinna, Gianni Piu.
L’Amministrazione si è impegnata a promuovere molto presto un convegno sulla figura del generale Pinna Parpaglia.

Tonino Pischedda

Dal Comune riceviamo e pubblichiamo

martedì, 18 dicembre 2007

Abbiamo sempre sostenuto, e a ragione, che Pozzomaggiore può vantarsi di aver regalato al mondo tante persone che si sono distinte in campo religioso, culturale, politico, civile, militare, tutti esempi da imitare. Ne siamo orgogliosi nel sentirci dire che Pozzomaggiore è il paese di Tizio, il paese delle tradizioni popolari rivisitate, il paese delle vie larghe e delle piazze, il paese del cavallo e dei cavalieri, del formaggio, dei coltelli artigianali, degli arazzi e chi ne ha… (continua…)

Le specialità pozzomaggioresi in mostra a Barcellona

martedì, 1 novembre 2005

Nei giorni dal 22 al 25 settembre il Comune di Pozzomaggiore è stato presente nella bellissima e maestosa piazza Catalunja di Barcellona con uno stand messo a disposizione dagli organizzatori e dalla municipalità.
In piazza è stata calcolata la presenza di circa 500 mila persone, con circa 400 espositori. Molti si sono interessati ai nostri prodotti (coltelli, tappeti, filet, ricami, sculture, ceramiche, pane, dolci, miele, unguenti, etc.) ma particolare successo sembrano aver riscosso i prodotti della Latteria sociale.
Auguriamo che questo sia preludio a futuri, auspicati, rapporti commerciali con quella nazione, come hanno dichiarato il presidente degli industriali e l’Amministrazione comunale di Barcellona, grossi commercianti del settore, nel corso dell’incontro. (continua…)

Cantigos in carrela 2005

giovedì, 14 luglio 2005

Anche quest’anno l’Associazione Culturale Coro di Pozzomaggiore il 23 luglio ripropone la manifestazione Cantigos in carrela che prevede il seguente programma:
- ore 18 Santa Messa accompagnata dai cori di Pozzomaggiore, Florinas, Muros, Bosa, Santu Lussurgiu;
- al termine della manifestazione religiosa si svolgerà la sfilata per le vie del paese;
- successivamente si esibiranno in canti e balli i cori, i gruppi in costume della scuola materna di Pozzomaggiore, dell’Associazione Culturale La Foce di Bosa, i balestrieri Castel di Castro di Cagliari e i tamburini Santa Chiara di Iglesias;
- la manifestazione animata dai vari gruppi si concluderà nel sagrato di S. Costantino, dove verrà offerta la cena a tutti i partecipanti.

L’Associazione Coro di Pozzomaggiore ringrazia tutte le persone che, con la loro collaborazione e impegno, contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione.
Grazie ancora e atteros annos mezzus.

Il Presidente
Gianni Nuvoli

Un altro restauro

lunedì, 30 agosto 2004

Un ulteriore restauro è stato realizzato nel mese di settembre.
Si tratta dell’altare ligneo della chiesetta di Santa Maria. Un’opera completamente abbandonata e in precarie condizioni è stata salvata dall’intervento che abbiamo fatto grazie al contributo economico della signora Fara Salvatorica, che tanto generosa si sta dimostrando nei confronti della nostra parrocchia.
L’altare è stato riportato ai colori originali dopo essere stato completamente pulito, rinforzato, integrato di pezzi mancanti. Ha richiesto circa un mese di lavoro paziente e competente prestato dalla gentilissima “Sara” di Porto Torres; e così ora possiamo dire che ci siamo impegnati a salvare un altro piccolo tesoro nascosto nel nostro paese, in attesa di poter creare proprio intorno a questa Chiesetta, il progetto che sto cullando da tempo… “il centro giovanile” (Oratorio).

Primo concorso di poesia sarda Giorgio Pinna

lunedì, 30 agosto 2004

Versi divini, sapientemente presentati, commentati e recitati, sciolti e in rima che cantano all’amore, al lavoro, delle pene e degli affanni del popolo sardo, veramente preoccupato per il suo futuro e per quello pieno di incertezze che dovranno affrontare i suoi figli nella ricerca del benessere e della pace sociale, con brindisi finale di vini diversi che hanno regalato gustosi e sorridenti momenti e accompagnato la conclusione di una bellissima giornata regalata alla cultura, a Pozzomaggiore e alla lingua sarda.
Negli accoglienti locali della biblioteca comunale, dopo una felice gestazione, su iniziativa della Pro-loco e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, il 1° agosto appena trascorso, dopo anni in sonno, ha rivisto la luce il primo concorso di poesia sarda intitolato al compianto poeta Giorgio Pinna. (continua…)

Cantigos in sas carrelas: un vero successo!

sabato, 31 luglio 2004

Il nostro maggior premio? La vostra soddisfazione!
Sì, cari concittadini, la vostra partecipazione, la vostra presenza, hanno compensato gli sforzi, anche economici, del Coro di Pozzomaggiore, in occasione della 7a edizione di Cantigos in sas Carrelas tenutasi il 24 luglio u. s.
Manifestazione veramente partecipata che ha richiamato a Pozzomaggiore tanti turisti che hanno apprezzato la bellezza del canto popolare, i balli, l’esibizione dei mamutzones, i costumi, l’ospitalità offerta. (continua…)

Si lavora all’edizione 2004 di Cantigos in sas carrelas

sabato, 26 giugno 2004

Sabato 24 luglio, organizzato dal coro di Pozzomaggiore, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro Loco e di altri Enti, si rinnova l’appuntamento con le tradizioni e con il folklore isolano, che hanno sempre richiamato sempre tantissima gente. Sas ragas, sas berritas, i variopinti costumi dei gruppi partecipanti, la gente, il caracollare dei buoi al traino del carro infiorato, preceduto quest’anno dal numeroso gruppo dei Mamutzones di Samugheo, faranno da contorno all’edizione 2004 di “Cantigos in sas carrelas”, manifestazione nota in tutta l’isola che ha sempre richiamato a Pozzomaggiore numerosi turisti; quest’anno abbiamo deciso di farla cadere il luglio per consentire finalmente ai nostri emigrati di godere di una giornata tutta sarda. (continua…)

Il museo del cavallo è diventato realtà

lunedì, 3 maggio 2004

“Sono uno degli Oppes nati a Pozzomaggiore che non è legato in nessun modo al cavallo!” (ma allora il cavallo di viale Mazzini 14 a Roma? – dico io!). E’ un tratto del piacevole intervento al dibattito che ha preceduto l’inaugurazione del Museo del Cavallo tenuto dal Dr. Tonino Oppes, capo redattore della sede Rai Sardegna, il 25 aprile scorso. (continua…)