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	<title>pozzomaggiore.net &#187; L&#8217;altra Sardegna</title>
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		<title>Su Nuraghe in &#8220;rosa&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; di Biella, ben accogliendo le nuove indicazioni che prevedono uguale rappresentanza di genere negli organi direttivi, annovera tre donne tra i nove consiglieri eletti: Anna Axana (vicepresidente), Isabella Salaris (segretario), Michela Celadin (consigliere). I Sardi di Biella, nell&#8217;anno europeo delle pari opportunità, giusta la proposta di Giuliana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; di Biella, ben accogliendo le nuove indicazioni che prevedono uguale rappresentanza di genere negli organi direttivi, annovera tre donne tra i nove consiglieri eletti: Anna Axana (vicepresidente), Isabella Salaris (segretario), Michela Celadin (consigliere).<br />
I Sardi di Biella, nell&#8217;anno europeo delle pari opportunità, giusta la proposta di Giuliana Manica, assessore allo Sport al Turismo e Pari Opportunità della Regione Piemonte, ben aderisce all&#8217;iniziativa piemontese delle Notti Rosa, svoltasi a Biella sabato 21 aprile, allestendo una postazione di rappresentanza e di degustazione di prodotti tipici della Regione Sardegna presentati dalle donne sarde dirigenti.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>La Sardegna attraverso il film d&#8217;autore</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2007 03:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; di Biella ha il piacere di segnalare il secondo appuntamento: &#8220;Su Nuraghe film &#8211; 4 lezioni di cinema&#8221; con la proiezione di &#8220;Banditi a Orgosolo&#8221; un&#8217;opera di Vittorio de Seta del 1961. La serata sarà presentata da Egidio Cabras, un giovane avvocato, sardo di seconda generazione, nato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; di Biella ha il piacere di segnalare il secondo appuntamento: &#8220;Su Nuraghe film &#8211; 4 lezioni di cinema&#8221; con la proiezione di &#8220;Banditi a Orgosolo&#8221; un&#8217;opera di Vittorio de Seta del 1961.<br />
La serata sarà presentata da Egidio Cabras, un giovane avvocato, sardo di seconda generazione, nato a Biella, città in cui svolge la sua professione.<span id="more-421"></span></p>
<p>Le celebrazioni del 30° anno di fondazione del sodalizio dei Sardo-Biellesi indicano la scadenza simbolica dello scorrere del tempo di una generazione.<br />
Sono occasione per l&#8217;ideale consegna del testimone ai figli degli emigrati che, illustrando l&#8217;Isola vista attraverso l&#8217;occhio particolarissimo della macchina da presa, anticipano continuità e future responsabilità all&#8217;interno della Comunità sarda.<br />
L&#8217;appuntamento è per venerdì 30 marzo alle ore 21, presso le sale di via Galileo Galilei, 11 a Biella.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Festa della Donna e solidarietà di Su Nuraghe</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Sabato 10 marzo, alle ore 21, nei saloni della Biblioteca del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella è stata celebrata la ricorrenza della Festa della Donna con l&#8217;inaugurazione della mostra: &#8220;Feminas, un semidio androgino nella Sartiglia di Oristano&#8221;, immagini che ritraggono alcuni momenti dell&#8217;antica &#8220;corsa alla stella&#8221;. L&#8217;obiettivo della macchina fotografica si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Sabato 10 marzo, alle ore 21, nei saloni della Biblioteca del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella è stata celebrata la ricorrenza della Festa della Donna con l&#8217;inaugurazione della mostra: &#8220;Feminas, un semidio androgino nella Sartiglia di Oristano&#8221;, immagini che ritraggono alcuni momenti dell&#8217;antica &#8220;corsa alla stella&#8221;.<span id="more-419"></span></p>
<p>L&#8217;obiettivo della macchina fotografica si sofferma sulle &#8220;massajeddas&#8221;, le giovani nubili che con le loro mani trasformano &#8220;su componidori&#8221; in un semidio, figura androgina col compito di unire la terra e il cielo per propiziare positività per uomini, animali e colture.<br />
Mostra aperta fino al 30 giugno, ingresso libero (martedì, venerdì e sabato ore 21-23)</p>
<p>Al saluto del presidente Battista Saiu, ha fatto eco l&#8217;Assessore delle Politiche Sociali della Città di Biella Nicoletta Favero che, nel portare il saluto del Sindaco Vittorio Barazzotto, ha sottolineato l&#8217;importanza di Associazioni come Su Nuraghe che nel loro operare sono modello ed esempio anche per il ruolo paritario riservato alle donne.<br />
Immancabile la tradizionale grande torta a forma di Sardegna, realizzata dalla Pasticceria Brusa di Biella, ammirata e gustata dai presenti.<br />
Gli amici dell&#8217;Angolo del Fiore di Biella hanno regalato le mimose offerte a tutte le donne di Su Nuraghe.</p>
<p>Il prossimo appuntamento è domenica 18 marzo (ore 12,30), per il tradizionale pranzo di beneficenza in favore dell&#8217;ANFFAS Gaglianico.<br />
Nell&#8217;occasione i migliori &#8220;spiedi di Su Nuraghe&#8221; prepareranno i gustosissimi maialini arrosto, specialità isolana che caratterizza il pranzo della festa.<br />
Sarà una nuova opportunità per attraversare la soglia di un universo parallelo di sofferenza a cui la comunità sarda di Biella è sempre stata attenta e sensibile.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Un semidio androgino nella Sartiglia di Oristano</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Mar 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Alcune immagini dell&#8217;ultima edizione della Sartiglia sono state selezionate per essere proposte nella mostra Feminas 2007, che verrà inaugurata a Biella, nelle sale della Biblioteca di Su Nuraghe, sabato 10 marzo, alle ore 21, in occasione della Festa della Donna. &#8220;Istituita nel 1543 con un generoso lascito del canonico Giovanni Dessì, da 464 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Alcune immagini dell&#8217;ultima edizione della Sartiglia sono state selezionate per essere proposte nella mostra Feminas 2007, che verrà inaugurata a Biella, nelle sale della Biblioteca di Su Nuraghe, sabato 10 marzo, alle ore 21, in occasione della Festa della Donna.<span id="more-418"></span></p>
<p>&#8220;Istituita nel 1543 con un generoso lascito del canonico Giovanni Dessì, da 464 anni si tiene in Sardegna una giostra equestre tra le più antiche d&#8217;Europa in cui sono coinvolti centinaia di cavalieri. Universalmente conosciuta, la Sartiglia di Oristano viene ancora oggi organizzata dalle Confraternite di San Giovanni e di San Giuseppe, conservando elementi che rimandano ad antiche cultualità popolari.<br />
In questa manifestazione, una particolare importanza viene riservata alle massajeddas, le donne che, attraverso il complesso rito della vestizione, trasformeranno il capo corsa, su componitori, in una figura androgina, uomo e donna ad un tempo. Personaggio enigmatico con il volto celato da una maschera bianca, trasfigurato in un semidio dalle mani delle donne e col compito di entrare in contatto con il divino, sfida la sorte nella corsa alla stella al fine di propiziare la nuova annata agraria e garantire il benessere all&#8217;intera comunità.&#8221;<br />
L&#8217;omaggio floreale che verrà offerto alle donne presenti è un dono dell&#8217;Angolo del Fiore di Biella, mentre la grande torta a &#8220;forma di Sardegna&#8221; è realizzata dalla pasticceria Brusa di Biella.<br />
La mostra resterà aperta fino al 30 giugno (apertura: martedì, venerdì e sabato ore 21-23). Ingresso libero.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Film a Su Nuraghe</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; vuole far conoscere alcuni aspetti della terra di Sardegna vista &#8211; nello svolgersi temporale di oltre un secolo &#8211; attraverso l&#8217;occhio particolarissimo della macchina da presa. I singoli incontri che scandiranno le celebrazioni del trentesimo anno di fondazione del Sodalizio dei Sardo-Biellesi, saranno presentati da &#8220;Sardi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Il Circolo Culturale Sardo &#8220;Su Nuraghe&#8221; vuole far conoscere alcuni aspetti della terra di Sardegna vista &#8211; nello svolgersi temporale di oltre un secolo &#8211; attraverso l&#8217;occhio particolarissimo della macchina da presa.<br />
I singoli incontri che scandiranno le celebrazioni del trentesimo anno di fondazione del Sodalizio dei Sardo-Biellesi, saranno presentati da &#8220;Sardi di seconda generazione&#8221; (nati cioè fuori dall&#8217;Isola) a significare il passaggio generazionale la continuità ideale.<br />
La prima serata sarà presentata dall&#8217;ing. Luciano Piredda, nato a Biella, con studio professionale a Chiavazza, che inaugurerà il ciclo di &#8220;lezioni di cinema&#8221; con il lungometraggio &#8220;Ballo a tre passi&#8221; di Salvatore Mereu, un film di genere drammatico realizzato nel 2003.<br />
L&#8217;appuntamento è per venerdì 23 febbraio alle ore 21, presso le sale di via Galileo Galilei, 11 a Biella.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Profuno di &#8220;zippulas&#8221; a Su Nuraghe di Biella</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Sabato 10 febbraio. Il profuno di &#8220;zippulas&#8221;, &#8220;bugie&#8221; e &#8220;fatti fritti&#8221;, diffuso nel cortile dove ha sede il Circolo Su Nuraghe di Biella, indicava l&#8217;inizio del carnevale, entrato nel vivo con la serata riservata agli adulti, continuato nel pomeriggio di domenica 11 febbraio col carnevale dedicato ai bambini, animato da giochi e animazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Sabato 10 febbraio. Il profuno di &#8220;zippulas&#8221;, &#8220;bugie&#8221; e &#8220;fatti fritti&#8221;, diffuso nel cortile dove ha sede il Circolo Su Nuraghe di Biella, indicava l&#8217;inizio del carnevale, entrato nel vivo con la serata riservata agli adulti, continuato nel pomeriggio di domenica 11 febbraio col carnevale dedicato ai bambini, animato da giochi e animazioni proposti da Alfio Sau.<br />
Il momento di serena allegria è stato interrotto dal breve saluto del presidente per comunicare i risultati della Giuria che premiava le migliori maschere.<br />
La partecipazione e la qualità dei costumi ha reso difficile la scelta.<br />
Alla fine, il cestino ricolmo di prodotti sardi è stato assegnato alla coppia Grazia Ziranu e Luciano Atzei &#8211; Caterina Orrù e Mario Zara.<br />
L&#8217;appuntamento continuerà sabato 17 febbraio alle ore 20 (prenotazione 015 34638), con la &#8220;favata&#8221; piatto tipico della cucina contadina mediterranea che rimanda ad antichi riti di rinascita, caratteristico dei carnevali sardi, che fa l&#8217;eco alle tante gustose fagiolate preparate in molte piazze di Piemonte.</p>
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		<title>Borse di studio a Su Nuraghe di Biella</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jan 2007 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Come oramai puntualmente succede da trent&#8217;anni, l&#8217;attività sociale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella è iniziata con la consegna delle tradizionali otto borse di studio ai figli meritevoli dei Soci. Le pagelle e gli attestati, in precedenza consegnati alla segreteria dell&#8217;Associazione, sono stati esaminati da una apposita Commissione formata dalla prof. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Come oramai puntualmente succede da trent&#8217;anni, l&#8217;attività sociale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella è iniziata con la consegna delle tradizionali otto borse di studio ai figli meritevoli dei Soci.<br />
Le pagelle e gli attestati, in precedenza consegnati alla segreteria dell&#8217;Associazione, sono stati esaminati da una apposita Commissione formata dalla prof. Anna Taberlet Puddu, dalla maestra Elena Garella e presieduta dal prof. Roberto Perinu.<span id="more-413"></span></p>
<p>Nell&#8217;edizione 2007 sono risultati premiati: Ilaria Perri, Alessandra Tarello, Stefano Vanoli, Francesca Mazzano Rassu, Francesca Manfredi, Andrea Manfredi, Alex Lecca e Ilenia Laconi.<br />
Unitamente agli assegni in denaro, sono stati consegnati alcuni volumi di storia locale messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.<br />
Immancabili le calze ricolme di doni, distribuite anche a tutti i bambini presenti.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Serata di auguri a Su Nuraghe</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Dec 2006 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Una concomitanza calendariale ha voluto che la serata degli auguri, svoltasi sabato 16 dicembre al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, coincidesse con il primo degli otto giorni che precedono la festa ebraica detta di Chanukkà (festa che attraverso i fuochi educa-conduce, inaugurando spazi e tempo, riportandoli alla funzione originaria), celebrata nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Una concomitanza calendariale ha voluto che la serata degli auguri, svoltasi sabato 16 dicembre al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, coincidesse con il primo degli otto giorni che precedono la festa ebraica detta di Chanukkà (festa che attraverso i fuochi educa-conduce, inaugurando spazi e tempo, riportandoli alla funzione originaria), celebrata nel calendario ebraico il 25 di Kislev, corrispondente quest&#8217;anno alla sera del 25 dicembre. Ricorda la vittoria dei Maccabei sui Greci che avevano profanato il Tempio, innalzando al suo interno una statua di Giove. Sopra un candelabro a nove bracci, vengono via via accesi dallo shammash, il fuoco servitore, le altre otto fiammelle fino ad illuminare, nell&#8217;ultimo giorno, l&#8217;intero candelabro.<span id="more-409"></span></p>
<p>Dal ricordo di questa festa il presidente Battista Saiu ha preso spunto per inaugurare il nuovo anno sociale del Sodalizio che si avvia a festeggiare il suo 30° anno di fondazione.<br />
Tante sono le fiammelle che hanno contribuito alla costituzione del Circolo Su Nuraghe, così come tante quelle necessarie per la realizzazione del Calendariu 2007, illustrato dalle fotografie di Mario Pes, grazie alla disponibilità degli Archivi di Paolo Amat di San Filippo e degli Eredi Pes di Cagliari, immagini impreziosite dalle poetiche didascalie di Maria Grazia del Fabbro.<br />
Il saluto degli Assessori della Città di Biella, Nicoletta Favero e Rinaldo Chiola, hanno ripreso il tema simbolico del fuoco, sottolineando l&#8217;importanza della sua alimentazione continua.<br />
Dopo aver tagliato le torte preparate dai Soci e dato il via alle immancabili danze sarde di festeggiamento, una delegazione di Su Nuraghe e di Amministratori cittadini, si è recata alla sede della Banca Nazionale del Lavoro per dare, con la presenza, un contributo alla maratona televisiva &#8220;Telethon&#8221;, l&#8217;encomiabile iniziativa che raccoglie contributi per la ricerca sulle malattie genetiche.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Su Nuraghe in musica</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Nov 2006 04:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; Sabato 25 novembre, alle ore 21 nei saloni del Circolo Su Nuraghe di Biella si è tenuta la sesta lezione di &#8220;Su Nuraghe in Musica&#8221;, che ha proposto un repertorio di musica grazie agli artisti aderenti al Jazz Club di Biella: Nicola Boschetti (basso), Alberto Lamanuzzi (batteria), Fabio Mora (trombone), Roberto Sala (pianoforte), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; Sabato 25 novembre, alle ore 21 nei saloni del Circolo Su Nuraghe di Biella si è tenuta la sesta lezione di &#8220;Su Nuraghe in Musica&#8221;, che ha proposto un repertorio di musica grazie agli artisti aderenti al Jazz Club di Biella: Nicola Boschetti (basso), Alberto Lamanuzzi (batteria), Fabio Mora (trombone), Roberto Sala (pianoforte), Pinuccio Barresi (chitarra elettrica), Gianni Dosio (sax tenore e alto).<span id="more-407"></span></p>
<p><strong>Abbiamo chiesto a Nicola Boschetti di illustrare brevemente il tema sviluppato durante la &#8220;lezione di musica a Su Nuraghe&#8221;</strong><br />
&#8220;Mi rendo conto che &#8220;condensare&#8221; la storia del jazz in poche parole, e da un certo punto di vista, anche in un breve concerto di un paio di orette, non è cosa semplice&#8230;<br />
La musica jazz è densa di sfumature, di implicazioni, non solo artistiche, ma anche sociali, culturali. Noi, dal canto nostro, abbiamo cercato di mettere in risalto, certo con rispetto, ma soprattutto con piglio da &#8220;intrattenimento&#8221;, un genere musicale che fonda le sue radici nella musica blues importata negli USA dagli africani, schiavi dei bianchi americani, quindi da un condizione di &#8220;disagio&#8221;, un &#8220;mood&#8221; comunque alternato a momenti di pura gioia &#8220;liberatoria&#8221;.</p>
<p><strong>La vostra è stata una lezione di musica che, ripercorrendo l&#8217;evoluzione della musica jazz dagli esordi, ha voluto essere spettacolo e divertimento.</strong><br />
&#8220;E&#8217; proprio dai momenti più spensierati, sebbene pregni di una certa malinconia &#8220;blue&#8221; (&#8220;blue&#8221; intesa come tristezza), che ha preso il via la nostra performance, iniziando con il pianismo honky-tonk, o come qualcuno ha definito, da &#8220;barrell-house&#8221;, di Scott Joplin, passando poi a Basin Street Blues, un classico del 1926 registrato dal grande Louis Armstrong&#8221;.</p>
<p><strong>La serata vi ha visto in un rapporto interattivo con il pubblico, che vi ha permesso di spiegare meglio le varie fasi musicali che si sono succedute nel tempo.</strong><br />
&#8220;Abbiamo eseguito a grande richiesta i brani, nostre reinterpretazioni di alcuni fra i più classici, tratti dall&#8217;immenso &#8220;songbook&#8221; di autori importanti come George Gershwin, uno dei più popolari compositori americani del Novecento, autore di capolavori come &#8220;Rhapsody in Blue&#8221; e &#8220;Summertime&#8221;. Sono &#8220;pezzi&#8221; che si suonano sempre volentieri! L&#8217;opera di Gershwin spazia dalle composizioni classiche per orchestra ai musical di Broadway, da cui noi abbiamo tratto &#8220;Lady Be Good&#8221;".</p>
<p><strong>Quali altri compositori avete presentato alla serata di Su Nuraghe?</strong><br />
&#8220;Un altro grande compositore del Novecento, da cui non si può prescindere, è il direttore d&#8217;orchestra e arrangiatore Duke Ellington, autore di alcuni fra i più celebri &#8220;temi&#8221; dell&#8217;intero repertorio jazzistico, quali la celeberrima &#8220;Take the &#8220;A&#8221; Train&#8221; o la africaneggiante &#8220;Caravan&#8221;, temi che sono stati presi come spunto solistico dai migliori strumentisti del jazz di ogni epoca&#8221;.</p>
<p><strong>Quali autori avete scelto per rappresentare il &#8220;jazz moderno&#8221;?</strong><br />
&#8220;Infine, non poteva non essere citato il trombettista Miles Davis, considerato non a torto uno dei più grandi musicisti di jazz &#8220;moderno&#8221;, di cui abbiamo eseguito la sempiterna &#8220;All Blues&#8221;, tratta da quell&#8217;album capolavoro che è &#8220;Kind of Blue&#8221;, forse il disco più importante dell&#8217;intero scibile jazzistico&#8221;.</p>
<p><strong>Dalla vostra lezione, il Jazz appare come una musica senza epoca&#8230;</strong><br />
&#8220;Sì, una musica che noi abbiamo cercato di reinterpretare alla nostra maniera, poiché il jazz può essere inteso come mezzo espressivo senza confini, in cui la libertà del musicista può spaziare, in cui il solista può librare il suo &#8220;assolo&#8221; sostenuto dall&#8217;insieme dei musicisti che, in quel momento, sono suoi compagni di viaggio&#8221;.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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		<title>Grazia Deledda ricordata a Su Nuraghe</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Nov 2006 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'altra Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[BIELLA &#8211; La comunità dei Sardi di Biella ha celebrato la ricorrenza dell&#8217;ottantesimo conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda (1926-2006) con una serata a lei dedicata. Nei saloni del Circolo Su Nuraghe, il professor Roberto Perinu ha tracciato il percorso letterario della scrittrice, soffermandosi su alcuni aspetti della Sardegna deleddiana, descritta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BIELLA &#8211; La comunità dei Sardi di Biella ha celebrato la ricorrenza dell&#8217;ottantesimo conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda (1926-2006) con una serata a lei dedicata.<br />
Nei saloni del Circolo Su Nuraghe, il professor Roberto Perinu ha tracciato il percorso letterario della scrittrice, soffermandosi su alcuni aspetti della Sardegna deleddiana, descritta nelle oltre quattromila pagine della sua opera.<span id="more-406"></span></p>
<p>Pagine che toccano le corde dell&#8217;anima, capaci di generare emozioni, attivando i registri del ricordo e della suggestione.<br />
Un aspetto che, anticipando di alcuni decenni gli scrittori del Novecento, universalizza la scrittrice sarda oltre i confini della penisola italiana.<br />
Bisogna arrivare al filone del romanzo introspettivo anglossassone per ritrovarvi le sfumature deleddiane.<br />
La lettura del racconto, che va oltre l&#8217;apparente superficialità della trama e della caratterizzazione dei personaggi, spesso fragile, diventa luogo della memoria e degli affetti.<br />
Quella di Grazia Deledda è opera d&#8217;arte, poichè in grado di suscitare una reazione emotiva che, superando la concatenazione oggettiva dei rapporti di causa ed effetto, apre una dimensione in cui il lettore ritrova in se stesso i ricordi e gli affetti che sono la sua dimensione personale della storia: la sua Sardegna.</p>
<p>Battista Saiu</p>
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